PlayAbility: quando lo sport diventa una lezione di vita.
PlayAbility: quando lo sport diventa una lezione di vita.
PlayAbility all’IC Montorio-Crognaleto: una giornata di sport, inclusione e crescita insieme agli atleti della Polisportiva Amicacci Abruzzo.
da
Teic82900e-psc
0
Una mattinata intensa, coinvolgente e ricca di significato quella vissuta dagli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria e delle classi prime della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Montorio-Crognaleto in occasione del primo appuntamento del progetto “PlayAbility”, promosso dal Consorzio BIM.
Protagonisti dell’incontro sono stati gli atleti della Polisportiva Amicacci Abruzzo, realtà sportiva di eccellenza conosciuta a livello nazionale e internazionale per il suo impegno nel basket in carrozzina e nella promozione dello sport inclusivo.
Attraverso racconti, testimonianze e momenti di confronto diretto, gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino storie di determinazione, coraggio e passione, comprendendo come lo sport possa diventare uno straordinario strumento di crescita personale, inclusione e superamento delle difficoltà.
Particolarmente emozionante è stata la possibilità per i ragazzi di osservare e sperimentare alcune attività pratiche, entrando in contatto con una realtà che spesso si conosce solo superficialmente. Gli atleti hanno saputo trasmettere valori autentici, mostrando come i limiti possano trasformarsi in opportunità e come il rispetto, la collaborazione e la forza di volontà siano ingredienti fondamentali dentro e fuori dal campo di gioco.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un percorso educativo volto a promuovere la cultura dell’inclusione, della solidarietà e della cittadinanza attiva, offrendo agli studenti occasioni concrete per riflettere sull’importanza dell’accoglienza e della valorizzazione delle diversità.
Un sentito ringraziamento va alla Polisportiva Amicacci Abruzzo e al Consorzio BIM per aver regalato ai nostri alunni un’esperienza significativa e capace di lasciare un segno profondo, dimostrando che lo sport non è soltanto competizione, ma soprattutto incontro, crescita e condivisione.
0