Il 30 marzo si è svolta a Nerito la cerimonia per la posa della prima pietra del nuovo edificio scolastico, un momento simbolico e carico di significato per tutta la comunità educante. Un gesto concreto che rappresenta non solo l’avvio di un’opera edilizia, ma soprattutto un investimento nel futuro dei bambini e delle bambine, delle famiglie e del territorio.
La realizzazione di una nuova scuola nelle aree interne lancia un messaggio forte e chiaro: la scuola continua a essere un presidio educativo, culturale e sociale fondamentale, capace di garantire opportunità, sicurezza e qualità anche nei contesti caratterizzati da numeri ridotti di alunni.
La Scuola, come istituzione, si assume una nuova responsabilità: quella di ripensare e riorganizzare una didattica efficace e innovativa, capace di valorizzare ambienti moderni, spazi sicuri e strumenti all’avanguardia, nel rispetto dei bisogni educativi delle nuove generazioni.
Alle famiglie che scelgono di vivere e investire nelle aree interne deve essere data una risposta all’altezza delle loro aspettative. In questo scenario, i piccoli numeri non rappresentano un limite, ma un valore aggiunto, perché consentono una maggiore attenzione ai percorsi individuali, relazioni educative più strette e una comunità scolastica coesa.
“Lavorare nelle piccole scuole è un’opportunità pedagogica, una vera e propria filosofia educativa che mette al centro il bambino, la qualità delle relazioni e il senso di appartenenza alla comunità”, afferma la Dirigente Scolastica, prof.ssa Marianna Lostagnaro, “la nuova scuola di Nerito rappresenta un investimento concreto nel futuro delle bambine e dei bambini, delle famiglie e dell’intera comunità. Un ambiente di apprendimento strutturato e rispondente alle nuove esigenze educative e didattiche agisce come terzo educatore, influenzando notevolmente l’apprendimento e favorendo il benessere di tutti coloro che vivono la scuola”.
Si ringraziano tutte le Istituzioni che hanno reso possibile l’avvio di questo importante progetto, contribuendo con impegno, visione e responsabilità alla crescita del territorio e al rafforzamento del diritto all’istruzione anche nelle realtà delle aree interne.
La posa della prima pietra a Nerito diventa così un segno tangibile di speranza e di fiducia:
se c’è chi decide di ricostruire, significa che questo valore è riconosciuto e condiviso.
Due brevissimi video dei bambini e delle bambine .
https://drive.google.com/file/d/1CK3sWrohCVsF3To69H8Yj7PpDtswm7qG/view?usp=sharing
https://drive.google.com/file/d/1H7pjtgtogmhM931K3Xq_s0BeQVCOgQ5Q/view?usp=sharing

0