Una delle caratteristiche più autentiche e riconoscibili del nostro Istituto è la lettura condivisa, intesa non solo come pratica didattica, ma come esperienza culturale, relazionale e comunitaria.
Nel nostro modo di fare scuola, leggere non è mai un atto solitario: è un gesto che unisce, che crea dialogo, che costruisce legami tra studenti, docenti, famiglie e territorio. La lettura diventa così uno spazio di incontro, un tempo sospeso in cui le storie circolano, le voci si intrecciano e il pensiero si apre.
Nel corso dell’anno scolastico, la lettura condivisa attraversa le aule in molte forme:
letture ad alta voce, momenti di ascolto collettivo, scambi di libri, narrazioni che diventano spunto per riflessioni, laboratori, confronti. È un filo che accompagna i percorsi educativi dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado, adattandosi alle età, ai linguaggi e ai bisogni di ciascuno.
Eventi come l’Aperilibro cenato rappresentano in modo simbolico e concreto questa visione. Portare la lettura fuori dagli spazi tradizionali, affiancarla alla convivialità, al piacere dello stare insieme, significa ribadire che i libri non appartengono solo alla scuola, ma alla vita. In questi momenti la lettura diventa occasione di condivisione autentica, capace di avvicinare le persone e creare un senso di comunità.
Crediamo profondamente che leggere insieme significhi crescere insieme: imparare ad ascoltare, a rispettare punti di vista diversi, a dare valore alle parole e al tempo dedicato agli altri. È anche attraverso queste esperienze che la scuola educa cittadini consapevoli, curiosi, capaci di pensiero critico.
La lettura condivisa non è quindi un’attività accessoria, ma un tratto identitario del nostro Istituto, una scelta educativa che racconta il nostro modo di intendere la scuola: aperta, partecipata, viva.
Continueremo a coltivare questa pratica, dentro e fuori le aule, certi che ogni storia condivisa sia un passo in più verso una comunità che legge, pensa e cresce insieme.

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